Funghi Minori

Dici Borgotaro, pensi al porcino più buono al mondo. L’unico fungo tutelato d’Europa, il più profumato, il più ricco di storia. Eppure la valtaro e la valceno sono famose nel mondo anche perché, grazie al particolare microclima appenninico mitigato dall’influenza marina, offrono una varietà di funghi illimitata, tanto che le maggiori Università micologiche europee scelgono la zona di Borgotaro come base per stage e ricerche scientifiche. Tralasciando gli innumerevoli funghi con carattere esclusivamente micologico, esistono decine di specie commestibili ottime che la maggior parte dei valtaresi tende a snobbare solo per il minore fascino che presentano rispetto a Sua Maestà il porcino.

Eppure questi “funghi minori” sono assolutamente eccezionali, ognuno con proprie caratteristiche che vengono esaltati da ricette tradizionali che si stanno perdendo. Così ci stupiamo dei lombardi che raccolgono i “ferroni” o dei marchigiani che adorano gli steccherini dorati, per non parlare di chi fa man bassa di russule o di strani funghi col lattice arancione.

La riscoperta di questi prodotti, con le ricette tradizionali sia locali che di altre regioni, è di fondamentale importanza dal punto di vista turistico e culinario.

Funghi e gnomi

Funghi e gnomi