Stima lotti boschivi

Quanto vale la “legna in piedi” del bosco che ho intenzione di vendere?  Il valore è sempre dato dal prodotto di due fattori: la quantità di legna presente ed il suo prezzo al quintale. E questi due fattori dipendono da molteplici variabili; densità del bosco e dimensioni delle piante nel primo caso, assortimenti ritraibili e facilità di esbosco nel secondo. A volte mi chiedono una stima telefonica di un bosco: “ma, più o meno, quanto può valere un bosco di cerro?” Come se fossero tutti uguali. In realtà per stimare questi fattori è indispensabile effettuare sempre un sopralluogo per studiare le caratteristiche del bosco. Innanzitutto occorre vedere dalle foto aeree se il bosco è ancora in piedi; non è raro che “per sbaglio” qualcuno lo abbia tagliato all’insaputa del proprietario, che magari nemmeno sa dove si trovi esattamente. Quindi si procede alla stima, che può essere fatta a vista o attraverso aree di saggio. Contestualmente alla stima è possibile anche provvedere alle pratiche per l’autorizzazione al taglio e alla vendita del lotto (licitazione privata, contratto, capitolato, pratiche per la realizzazione delle piste, confini, ecc). I confini dei boschi vengono realizzati attraverso l’ausilio di gps. È importante farli assieme al proprietario o ad una persona che conosce i boschi, per localizzare eventuali termini o le cosiddette “boscate”, i segni lasciati sulle piante col “sugheretto” al momento dell’ultimo taglio. 

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