• Il croco peloso

Il croco peloso

23 Luglio 2016

Tag Pulsatilla vernalis, croco peloso, Dolomiti, Trekkingtaroceno

Appena visto, sui ghiaioni che costeggiano il sentiero da Prato Piazza a Monte Specie, sembrava quasi un bucaneve, quel fiore che per primo esce dopo il disgelo a promettere la primavera. Questa somiglianza, unita alla fitta peluria su tutta la pianta, ci ha suggerito un nome che alla fine è diventato quasi un tormentone: croco peloso. Per la sua straordinaria bellezza tutti ci siamo sdraiati nelle posizioni più assurde per fotografarlo. Fiore molto timido, quasi sempre singolo, a giugno uno dei pochissimi abitanti dei ghiaioni dolomitici di quota, la Pulsatilla vernalis ha pensato bene di proteggersi dal freddo rigido delle alte montagne alpine ricoprendosi di peli lanosi, utili anche per evitare troppa traspirazione e perdita di acqua nei periodi più caldi. Pianta tossica ma utilizzata in campo officinale, deve il suo nome al verbo “pulsare”, per il suo ciondolare sotto l’azione del vento.

Foto Roberto Busani

Foto Roberto Busani

Foto Augusto Ferrari

Foto Augusto Ferrari

Foto Augusto Ferrari

Foto Augusto Ferrari

Foto Augusto Ferrari

Foto Augusto Ferrari